Mutui

Surroga: tasso fisso o variabile?

Surroga: tasso fisso o variabile?

I tassi applicati sui mutui sono ai minimi storici. Una buona notizia sia per chi intende accendere un mutuo per acquistare una nuova casa sia per chi decide di sostituire il finanziamento rivolgendosi ad un’altra banca e richiedendo la surroga. Tasso fisso o variabile? Quale conviene di più se vuoi sostituire il vecchio contratto di mutuo con la surroga?

Da alcuni mesi, i tassi di interesse sono incredibilmente scesi e consentono di risparmiare diverse migliaia di euro con la surroga del mutuo.

Mutuo e surroga: tasso fisso o variabile? Cosa dicono gli indici Eurirs ed Euribor?

Per capire se conviene di più la surroga a tasso fisso o variabile, bisogna confrontare gli indici Eurirs ed Euribor.

L’indice Eurirs (25 anni) di riferimento per i mutui a tasso fisso ha subito una contrazione pazzesca: dal 3,4% del 2011 è sceso fino al minimo storico dello 0,04% a luglio 2020 ed allo 0,06% lo scorso settembre.

Anche l’indice Euribor (3 mesi), che si riferisce ai mutui a tasso variabile, dall’1,60% del mese di luglio 2011 ha registrato il minimo storico a metà marzo 2020 (-0,50%) e lo scorso settembre (-0,49%).

Dai numeri appena citati, è facile intuire quanto sia conveniente puntare soprattutto sui tassi fissi che non dovrebbero subire modifiche fino a fine anno 2020.

Surroga a tasso fisso o variabile: un esempio pratico

Facciamo due conti basandoci sui tassi di aprile 2020 da applicare su un mutuo ipotecario di 110.000 euro della durata di 25 anni per un immobile che ha un valore di 160.000 euro. Immaginiamo anche che lo spread medio sia dell’1% per entrambi i tassi (fisso e variabile).

Scegliendo un tasso fisso dovrai sostenere 418 euro, mentre se tu dovessi optare per il tasso variabile la rata scenderebbe a 392 euro. Una differenza di 26 euro ogni mese.

E’ solo un’ipotesi, però, perché dovresti essere certo che il tasso variabile si mantenga inalterato e questo nessuno può assicurarlo, soprattutto nell’arco di 25 anni.

Al primo impatto, si potrebbe pensare che convenga il tasso variabile ma, come al solito, non essendo verificabile, scegliere questa opzione resta un rischio. Oltretutto, bisogna essere sicuri di poter sostenere in futuro un aumento di rata in base al proprio reddito.

In fondo, chi di solito chiede la surroga lo fa per abbassare il costo della rata ed ottenere un tasso più favorevole. Per raggiungere lo scopo, la classica mossa (possibile con la surroga) è passare da un tasso variabile ad un tasso fisso. Potrebbe succedere anche il contrario (da tasso fisso a variabile). Tutto dipende dalla durata del mutuo, dagli indici riferiti ai due tassi, ecc.

Fatto sta che l’attenzione degli italiani è polarizzata sui nuovi mutui a tasso fisso (95% delle preferenze).

Le intenzioni della Bce

In tempi di Covid-19, di emergenza sanitaria che sta impattando in modo preoccupante sull’economia europea e globale, la Bce tenderà a mantenere invariati i tassi di interesse di riferimento.

Ha anche annunciato che, in caso di necessità, immetterà altre liquidità nel sistema bancario per dar modo alle banche di concedere prestiti e mutui a tassi decisamente bassi.

Segui i consigli dei consulenti di Alphacredit! Compila con i tuoi dati il form sottostante per ricevere un’offerta personalizzata!















    instagramyoutubelinkedin

    Trova la tua rata

    Mutui/Prestiti

    Trova la tua rata

    Mutui/Prestiti