Mutui

Mutuo senza abitabilità, comprare e ristrutturare casa senza abitabilità

Comprare casa è sempre un passo importante. Quando si acquista un immobile bisogna tenere in considerazione tutta una serie di fattori, l’assenza da ipoteche, la classe energetica, i sistemi antisismici e il certificato di abitabilità della casa.

Quest’ultimo è un documento rilasciato dal Comune che specifica le condizioni di sicurezza, igiene e classe energetica dell’immobile, tenuto conto delle norme in vigore al momento della costruzione dell’immobile e gli eventuali interventi di ristrutturazione.

Sorge spontanea una domanda: è possibile comprare un immobile privo di certificato di abitabilità e se sì, si può stipulare il mutuo per comprare una casa senza agibilità. Vediamo insieme nel dettaglio.

Comprare casa senza agibilità con il mutuo

Quando si stipula il mutuo per l’acquisto di un immobile, le banche non richiedono di presentare, tra i vari documenti richiesti, il certificato di abitabilità rilasciato dal comune. Questo significa che il mutuo può essere stipulato anche senza il certificato di abitabilità.

Tuttavia è importante specificare che nel caso in cui, in seguito alla compravendita, l’immobile risulti privo di agibilità, l’acquirente ha diritto di recedere dal contratto.

Mutuo per ristrutturazione di una casa senza agibilità

Mentre non ci sono problemi nell’ottenere il mutuo per comprare una casa senza abitabilità, lo stesso discorso non vale se la richiesta del mutuo riguarda una ristrutturazione.

Nel caso in cui, infatti, si richieda il mutuo per ristrutturare l’immobile, il certificato di abitabilità viene richiesto perché gli interventi di ristrutturazione possono incidere sulla sicurezza, sull’igiene o sul risparmio energetico.

Il certificato di abitabilità è necessario, inoltre, anche per fare una stima dell’ammontare dei lavori di ristrutturazione da eseguire.

Come ottenere l’agibilità di una casa

Il certificato di agibilità viene rilasciato dal Comune dov’è ubicato l’immobile. Gli ufficiali del Comune eseguono una verifica sugli impianti che devono essere a norma di legge.
Il certificato di abitabilità va richiesto entro 15 giorni nei seguenti casi:

  • ampliamento o sopraelevazione dell’immobile
  • ristrutturazione dell’immobile
  • costruzione di un nuovo immobile.

Il Comune ha 10 giorni di tempo per comunicare il nome della persona responsabile del procedimento amministrativo e altri 30 giorni per rilasciare il certificato o chiedere ulteriori adempimenti al proprietario.

Qualora il Comune non provveda a inoltrare una comunicazione nei suddetti termini vale la regola del silenzio – assenso, per cui l’abitabilità si considera approvata.

Quando costa il rilascio dell’abitabilità? Ogni Comune ha le sue tariffe per il rilascio del certificato di agibilità. Normalmente il costo  corrisponde a 16 euro in marche da bollo.

Conclusioni

La legge che impone l’obbligo di licenza edilizia per la costruzione di nuovi fabbricati risale al 1967. Per gli edifici costruiti prima del 1967 non esistono certificati di abitabilità ed è possibile ricevere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che permette di concludere la compravendita, ma attenzione, questa dichiarazione non vale come dimostrazione della conformità urbanistica degli edifici. È buona norma informarsi prima di procedere al rogito circa la regolarità degli edifici con l’aiuto di un perito.

Per maggiori informazioni, contatta i consulenti di Alphacredit! Sapranno proporti sempre una soluzione personalizzata adatta alle tue esigenze!















    instagramyoutubelinkedin

    Trova la tua rata

    Mutui/Prestiti

    Trova la tua rata

    Mutui/Prestiti