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Bonus ristrutturazione casa, come funziona e come richiederlo

Molte sono le agevolazioni fiscali attualmente in vigore che permettono di ristrutturare casa beneficiando di detrazioni e di bonus edili.

Il bonus ristrutturazione edilizia, nello specifico, è un’agevolazione fiscale che si applica sugli interventi di ristrutturazione edilizia per le spese che vengono sostenute nel corso dell’anno fiscale.

L’agevolazione fiscale è pari al 50%, ma bisogna fare attenzione a particolari regole e requisiti per poter beneficiare del bonus ristrutturazione.

Vediamo insieme cos’è e come funziona il bonus ristrutturazione casa.

Cos’è il bonus ristrutturazione casa

Il bonus ristrutturazione casa, come abbiamo anticipato, è un’agevolazione fiscale del 50% che spetta a coloro che eseguono interventi di ristrutturazione edilizia.

L’agevolazione viene riconosciuta per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il bonus spetta tanto ai condomini quanto a proprietari di singole unità abitative.

Vediamo ora come funziona il bonus ristrutturazione casa, a chi spetta e come si richiede.

Come funziona il bonus ristrutturazione casa

Il bonus ristrutturazione casa è un’agevolazione fiscale che prevede una detrazione Irpef del 50% su un massimale di 96.000 euro di spesa per ogni unità immobiliare.

La detrazione, di conseguenza, può ammontare ad un massimo di 48.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo.

Questo significa che il contribuente riceve il rimborso, attraverso la dichiarazione dei redditi per 10 anni consecutivi.

Il bonus ristrutturazione spetta a partire dalla dichiarazione dei redditi successiva rispetto all’anno in cui la spesa è stata sostenuta.

Fondamentale, per beneficiare della detrazione è necessario inviare la scheda delle spese sostenute all’ENEA entro 90 giorni dalle fine dei lavori.

Vediamo ora a chi spetta il bonus ristrutturazione casa.

A chi spetta il bonus ristrutturazione casa

Il bonus ristrutturazione spetta a tutti i contribuenti che sono soggetti al pagamento IRPEF. Essere residenti o non residenti in Italia non è una discriminante per beneficiare dell’agevolazione.

I beneficiari del bonus ristrutturazione sono coloro che sostengono di fatto la spesa, a condizione che siano proprietari o nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento, locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise.

Il beneficiario del bonus ristrutturazione deve produrre documentazione idonea al fine di dimostrare di aver sostenuto la spesa. A tal proposito vediamo come si richiede il bonus ristrutturazione e gli adempimenti necessari.

Come si ottiene il bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione è un’agevolazione che spetta ai soggetti passivi IRPEF che si ottiene tramite la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia dovranno essere indicate nel 730, presentando documenti che giustifichino e comprovino l’effettivo ammontare e la titolarità del diritto alla detrazione.

 

Vanno presentati per ottenere il bonus ristrutturazione i seguenti documenti:

  • abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori di ristrutturazione eseguiti
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la data di inizio dei lavori e la tipologia di intervento di ristrutturazione edilizia rientrante nel bonus edile
  • domanda di accatastamento per immobili non censiti
  • ricevuta di pagamento dell’IMU, qualora dovuta
  • delibera di approvazione dei lavori e la tabella millesimale di ripartizione delle spese, in caso di interventi di ristrutturazione sulle parti comuni negli edifici residenziali
  • dichiarazione di consenso del possessore del’immobile all’esecuzione dei lavori in caso di lavori effettuati da un soggetto diverso dal proprietario dell’immobile
  • eventuale comunicazione preventiva all’ASL con data di inizio dei lavori, se obbligatoria in base alle norme in materia di sicurezza dei cantieri
  • fatture e ricevute fiscali relative alle spese sostenute riportanti la natura dei lavori e intestate al beneficiario dell’agevolazione fiscale
  • ricevute dei bonifici di pagamento eseguite dal beneficiario dell’agevolazione fiscale.

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