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Bonus Facciate 2022. Le novità e proroga Bonus Facciate

Il Bonus facciate è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 e ha previsto una detrazione fiscale pari al 90% sulle spese sostenute per il rifacimento facciate esterne degli edifici. Questa misura è stata introdotta allo scopo di abbellire le facciate degli edifici.

Ci si chiedeva sul destino del bonus facciate per il 2022. Nella Legge del Bilancio troveremo una proroga del bonus fiscale, ma con una differenza: l’agevolazione è stata ridotta al 60%.

Fino a dicembre 2021 il bonus facciate ammonta a 90%. Dal 1 gennaio 2022 chi eseguirà i lavori di abbellimento delle facciate potrà beneficiare del 60% della detrazione.

Vediamo meglio come funziona, come richiedere la detrazione e quali sono le novità del Bonus Facciate nel 2022.

Bonus Facciate: di cosa si tratta e come funziona

Il bonus facciate è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2020. Si tratta di una detrazione fiscale che ammonta al 90% delle spese sostenute per il restauro o il rinnovo della facciata esterna degli edifici. L’agevolazione nasce con lo scopo di abbellire le facciate degli edifici nelle città italiane.

Per beneficiare della detrazione è necessario presentare fatture e bonifici bancari al fine di documentare le spese. Il 90% della detrazione si applica sul complessivo delle spese sostenute senza un tetto massimo. Tuttavia il bonus spetta solo per lavori eseguiti su edifici residenziali o strumentali. Gli interventi che possono dar diritto al bonus sono il rifacimento di tutte le strutture opache della facciata, balconi, ornamenti e fregi.

Possono utilizzare il bonus facciate tutti i contribuenti che possiedono l’immobile, anche se non sono residenti in Italia. L’agevolazione spetta sia a privati cittadini sia a imprese.

Sono esclusi dalla detrazione i lavori eseguiti su facciate interne non visibili dalla strada.

Bonus Facciate 2022: novità previste dalla Legge di Bilancio

Il bonus facciate non scompare nel 2022, ma la Legge di Bilancio prevede che venga ridotto al 60%. L’agevolazione attualmente in vigore ammonta al 90%. È possibile fruire del bonus pari al 90% per lavori eseguiti fino al 31 dicembre 2021.

Chi ha iniziato i lavori nel corso del 2021 potrà ricevere l’agevolazione al 90% anche se i lavori non dovessero terminare entro la fine del 2021.

Quello che conta per fruire del bonus facciate al 90% è la data in cui le spese sono state sostenute, perché prevale il principio di cassa. I privati potranno recuperare il 90% della detrazione, nonostante i lavori di rifacimento non si concluderanno nel 2021, a patto che le spese vengano pagate integralmente nel 2021.

Per le imprese non vale il principio di cassa, ma di competenza. Quindi per recuperare il 90% dell’agevolazione rileva la data dei lavori eseguiti ed accettati entro la fine del 2021.

Bonus Facciate 2022: come richiedere l’agevolazione

È possibile fruire del Bonus facciate non solo tramite la presentazione della dichiarazione dei redditi, ma anche con lo sconto in fattura o la cessione del credito a terzi. Se si opta per una di queste due possibilità bisogna comunicarlo all’Agenzia delle Entrate.

Per chi decide di fruire del Bonus Facciate tramite lo sconto in fattura, l’agevolazione consisterà in una riduzione della fattura da pagare.

La cessione del credito invece prevede che il bonus venga ceduto a banche, istituti finanziari e fornitori di beni e servizi per la realizzazione degli interventi edili o altri soggetti, professionisti, enti e società.

Oltre alla cessione del credito e lo sconto in fattura è possibile ricevere la detrazione tramite la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Chi eseguirà i lavori di rifacimento facciate avrà diritto al 60% anziché del 90% delle spese sostenute.

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